Consulta Architetti Sicilia
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Consulta degli Ordini degli Architetti P.P.C. di Sicilia

Una sentenza della Cassazione da ragione ai dipendenti pubblici che chiedono il rimborso della quota dell’Ordine all’Ente datore di lavoro.

Con la sentenza della Cassazione n. 7776 del 16.4.2015 è stato ritenuto che l’Amministrazione deve rimborsare al proprio dipendente il contributo di iscrizione annuale all’Albo.

Vengono smentite le precedenti interpretazioni rese dalla giurisprudenza della Corte dei Conti e viene confermato un precedente favorevole al riguardo, il parere del Consiglio di Stato del 15 marzo 2011 nell’affare n. 678/2010, ove si afferma che quando sussista il vincolo di esclusività, l’iscrizione all’Albo è funzionale allo svolgimento di un’attività professionale svolta nell’ambito di una prestazione di lavoro dipendente, e la relativa tassa deve gravare sull’Ente che beneficia in via esclusiva dei risultati di detta attività.

La sentenza riguarda espressamente la professione forense, ma i principi giuridici contenuti nella sentenza appaiono estensibili anche alla professione di architetto.

Dalla sentenza difatti emerge il generale principio che se l’esercizio della professione è svolto nell’interesse esclusivo dell’Ente datore di lavoro, il pagamento della tassa di iscrizione all’Albo del dipendente ivi iscritto è a carico dell’Ente datore di lavoro, rientra tra i costi per lo svolgimento di attività che deve gravare sull’Ente stesso, e se tale pagamento viene anticipato dal dipendente deve essere rimborsato dall’Ente medesimo.

 

Sentenza Cassazione quota dipendenti pubblici

AGGIORNAMENTO ALBO SOGESID

La Sogesid, operante nel campo ambientale, nelle bonifiche e recupero dei siti inquinanti, nella mitigazione del rischio idrogeologico, aggiorna il proprio albo fornitori di servizi inerenti l'architettura, per importi sotto soglia. Per iscrizioni https://app.albofornitori.it/alboeproc/albo_sogesid

 

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Rassegna stampa del Congresso Regionale degli Architetti del 28 e 29 ottobre a Ragusa

Venerdì 25  e sabato 26 Convegno: "Centri storici a rischio". Il Presidente Lazzari parteciperà alla tavola rotonda nella seconda giornata.

Università degli studi di Palermo - Scuola Politecnica - Viale delle Scienze - Palermo 

Fortemente voluta in sede politica ed altrettanto fortemente osteggiata dalla cultura tecnica la Legge n. 13 del 10 Luglio 2015, "Norme per favorire il recupero del patrimonio edilizio di base dei centri storici".
Difficoltà operative, derivanti dalle scarse risorse professionali e finanziarie dei comuni, ma anche scetticismo sulla utilità dello strumento hanno rallentato l'applicazione della norma.
Bisogna riflettere e valutare le poche esperienze fin qui svolte per poter capire le criticità della legge e della sua applicazione.
Al convegno sono state chiamate nove diverse realtà territoriali per confrontarsi sui problemi incontrati e sulle aspettative. L'obiettivo è pervenire a dei correttivi legislativi che appaiono indispensabili per evitare che la norma diventi un rischio piuttosto che un'opportunità.
Al centro di tutto la vulnerabilità sismica.
Nella seconda giornata dei lavori, per definire le iniziative più opportune da assumere sia in sede legislativa che operativa, alcune personalità che si sono spese, ciascuno con le proprie specificità scientifiche e disciplinari, per far diventare il tema della vulnerabilità sismica prassi consolidata nel governo del territorio costruito. Fra questi il Presidente della Consulta degli Architetti PPC di Sicilia, arch. Giovanni LAZZARI. (Sabato a partire dalle 12,00)

 

PROGRAMMA COMPLETO

SICILIA. DAL CONGRESSO REGIONALE DEGLI ARCHITETTI, 5 PROPOSTE PER RILANCIARE LA PROFESSIONE E IL SETTORE DELL’EDILIZIA. AL VIA ANCHE LA RETE DELLE PROFESSIONI TECNICHE CON INGEGNERI, AGRONOMI, GEOLOGI, ANCE E SINDACATI DEGLI ORDINI PROFESSIONALI

Una Rete delle professioni tecniche che vede insieme agli architetti, gli ingegneri, gli agronomi, i geometri, i periti agrari, i geologi, l’Ance e i sindacati degli ordini professionali, e 5 proposte per rilanciare la professione dell’architetto e il settore dell’edilizia guardando alle priorità del presente: protezione del territorio, rigenerazione urbana, tutela dei centri storici.  Sono i punti contenuti nel documento votato ad unanimità dal VI congresso degli architetti che si è tenuto nei giorni scorsi a Ragusa Ibla e che ha visto la partecipazione di 150 delegati provenienti dai vari Ordini provinciali in rappresentanza dei 15 mila iscritti.

Un congresso che ha visto la partecipazione straordinaria di tutti i consiglieri del CNAPPC e del suo Presidente Arch. Giuseppe Capocchin, del Presidente Inarcassa Arch. Giuseppe Santoro, dei Presidenti di otto ordini siciliani, dei rappresentanti di tutte le categorie professionali e di politici come l’ On. Arch. Serena Pellegrino (Deputato nazionale), l’Avv. Carlo Vermiglio (Ass. Reg. ai BB.CC.AA.) e l’On. Giuseppe Laccoto (Presidente della III Comm. Legisl. all. ARS).
Un’occasione per cercare soluzioni alla crisi,  partendo dai temi caldi del presente: tutela del paesaggio, dissesto idrogeologico, rischio sismico, recupero dei centri storici e della ricchezza del patrimonio culturale, rigenerazione urbana. Questioni affrontate anche insieme alle altre professioni.
“Oggi – ha detto l'Arch. Giovanni Lazzari, presidente della Consulta degli Ordini degli Architetti – l’approccio ai problemi deve essere complessivo. Ridefinire le competenze professionali, significa dare risposte vere e di qualità ai problemi che investono la nostra società, i nostri centri abitati e il comparto dell’edilizia che, non dimentichiamolo, rappresenta  oltre l’8,2 per cento del Pil”.

Da qui l’avvio di una  Rete delle professioni tecniche di Sicilia, una voce unitaria di tutto il mondo che ruota attorno al settore delle costruzioni per chiedere interventi urgenti contro la crisi del settore.  I dati, presentati durante la due giorni, sono sconfortanti: nei primi otto mesi di quest’anno la Regione ha pubblicato in Gazzetta solo  70 bandi rispetto ai 155 dello scorso anno con una media di 8 gare al mese.  Un crollo pari al 58,7 per cento rispetto al 2015. Preoccupanti anche i redditi dei liberi professionisti scesi sull’isola, secondo una ricerca presentata da Architetti e Ingegneri,  tra i 9 ai 20 mila euro l’anno.  
L’Istituzione della Rete è uno dei punti del documento votato dagli architetti siciliani che avanza precise proposte anche al Parlamento e al Governo siciliano affinché,  in forza dell’autonomia siciliana “legiferino - ha detto Lazzari -  per disciplinare il ruolo sociale dell’architetto, centrale in altri Paesi come la Francia e attivare alcune misure che vadano nella direzione dell’architettura di qualità inserendo, ad esempio, elementi premianti per quelle amministrazioni che scelgono la strada dei concorsi di progettazione così come chiede l’Europa”.
Gli architetti siciliani chiedono poi di modificare con urgenza  alcune norme già esistenti, a partire dalle legge 13 del 2015 sui centri storici che così com’è rischia di danneggiare i vecchi impianti urbani anziché tutelarli. Tra le proposte di modifica, anche la revisione della legge di recepimento del Codice unico degli appalti con l’approvazione del Regolamento Unico Sostenibile; e dell’attuale Fondo di Rotazione per gli interventi nei comuni con l’ampliamento del termine di restituzione dei fondi a 8-10 anni.
Dal documento approvato si deve ripartire con slancio verso scenari che, solo rimanendo uniti e compatti, potranno squarciare le tenebre in cui gli architetti e i liberi professionisti del settore in generale, per anni sono stati relegati, restituendo loro la legittima autorevolezza e imparzialità. Si è tracciata una strada, si tratta di seguirla con impegno, competenza e determinazione.

 

 

Ecco il documento finale che dovrà essere l’atto di indirizzo della politica degli Architetti, degli Ordini e della Consulta della Regione Sicilia:

A conclusione del VI Congresso Regionale degli Architetti di Sicilia, i cui argomenti principali focalizzanti il tema del “Lavoro” e relativi a:
– Azioni di politica professionale;
– Riforma Urbanistica e Semplificazione;
– Riqualificazione Urbana e sostenibilità:
– Politiche Europee ed Internazionalizzazione

che nello specifico vengono così riassunti:

Politiche professionali
In ambito Nazionale proseguire quelle azioni di riconoscimento del ruolo sociale degli Architetti nonché, la valorizzazione della capacità sussidiaria dell’Architetto, rispetto agli organi e funzioni statali;
Le linee strutturali e politiche degli architetti devono mirare alla: 
– Valorizzazione funzionale ed economica delle professioni, anche attraverso il riordino in chiave sistematica delle competenze;
– Garantire l’autonomia e indipendenza intellettuale e tecnica dell’Architetto;
– Riequilibrare le condizioni di diritto e dei doveri fiscali
– Incentivare le aggregazioni professionali rivedendo la disciplina delle STP; 
– Assicurare l’equo compenso e la certezza dei pagamenti.

Strategie e Sinergie
Con un’azione sinergica i soggetti interessati nel settore edile: Consulte e Federazioni delle Professioni Tecniche, Sindacati di categorie, ANCE, si impegnano a costituirsi in una “Rete delle Professioni Tecniche e Scientifiche della Sicilia” che dovrà operare in collaborazione con la Rete delle Professioni Tecniche Nazionali, al fine di individuare azioni e strategie a sostegno della Politica per lo sviluppo del lavoro nel territorio regionale.

Professione e Internazionalizzazione
Gli Architetti intendono partecipare ai tavoli di partenariato con le P.A. ,regionali e locali, per l’intero ciclo di programmazione, al fine di consentire una adeguata fruizione dei Fondi Europei destinati ai Professionisti;
avviare azioni con il Governo Regionale a supporto dell’attività di internazionalizzazione della professione, come patrimonio culturale e distintivo dell’Architettura italiana nel Mediterraneo e nell’Europa.

Territorio come risorsa
– Avviare una profonda revisione della normativa urbanistica regionale, che sostituisca l’attuale regime dei PRG, con strumenti flessibili finalizzati alla “Riqualificazione” delle Città e del Territorio;
– Rivedere profondamente la L.R. n. 13/2015 sui centri storici, evidenziando la necessità di avviare processi riqualificazione edilizia ed urbanistica, anche attraverso nuovi usi, esaltandone le caratteristiche di qualità che esse presentano come patrimonio inalienabile.
– Rivedere la L.R. n.16/2016, di recepimento del T.U. DPR 380/2001, negli articolati che contrastano con le normative regionali vigenti e in altri casi ne costituiscono un vero e proprio arretramento, impegnandosi a sviluppare tutte le iniziative necessarie perché in Sicilia si approvi il Regolamento Unico Sostenibile. 
– Piano Casa: rivedere l’attuale norma, semplificandone le procedure d’applicazione, incrementandone le incentivazioni, al fine di una maggiore applicabilità nell’intero territorio regionale;
– Promuovere le politiche di rigenerazione urbana affinché siano centrali nelle strategie di trasformazione delle città.

Territorio e cultura: sviluppo: 
Proseguire l’attività di collaborazione con il CNA e la RTP Nazionale per il raggiungimento di quegli obietti programmati e non ancora raggiunti; impegnare la Regione Sicilia, che in ragione del proprio Statuto Speciale, dovrebbe legiferare per il raggiungimento dei seguenti obiettivi: 
– Costituire un adeguato fondo di rotazione con modifiche sui tempi di restituzione non inferiori a 8/10 anni;
– Avviare i bandi di finanziamento con fondi europei con l’utilizzo di progetti anche di fattibilità, ed introducendo premialità ed incentivi per le P.A. che procedono con affidamento mediante Concorsi ;
– Assicurare l’affidamento delle progettazioni al vincitore del concorso;
– Garantire un tempo congruo per la redazione dei progetti;
– Ridurre le procedure di selezione ed affidamento assegnando un tempo massimo alle Giurie giudicatrici.

VI Congresso Regionale della Consulta degli Architetti PPC di Sicilia

Si svolgerà il 28 e 29 ottobre, nell’Aula Magna del Consorzio Universitario di Ragusa, il VI Congresso Regionale della Consulta degli Architetti PPC di Sicilia. Tema dell’evento: #PRESENTELAVOROFUTURO
Il Congresso è organizzato col patrocinio del CNAPPC, ARS, Comune di Ragusa, Consorzio Universitario della Provincia di Ragusa, Inarsind, Federarchitetti Sicilia, ANAB, Inarch, Anci Sicilia, Sicindustria, Architects’ Council of Europe e Consulta Regionale Geometri di Sicilia.
Dopo i saluti del Presidente dell’Ordine degli Architetti PPC di Ragusa Giuseppe Cucuzzella, del Sindaco Federico Piccitto, del Prefetto Maria Carmela Librizzi, del rappresentante del Libero Consorzio Ragusa Dario Cartabellotta e del Presidente Consorzio Università Ibleo Cesare Borrometi, aprirà i lavori il Presidente della Consulta degli Ordini degli Architetti PPC di Sicilia Giovanni Lazzarl.
Il primo giorno saranno due le sessioni di lavoro: “Politiche professionali” e “Strategie e Sinergie”, quest'ultima divisa in due tavole rotonde: “Professioni: motore economico” e “Professione e internazionalizzazione”.
Il secondo giorno si parlerà, invece, di “Il territorio come risorsa”, anche in questo caso in due tavole rotonde: “La centralità del progetto” e “Territorio e cultura: sviluppo”.
Due giorni di intenso e proficuo dialogo, a cui parteciperanno rappresentanti degli ordini, politici e istituzioni regionali, sul tema caldo che negli ultimi anni affligge la professione dell’architetto, cioè il lavoro, e su quali possono essere le strategie e sinergie da porre in essere insieme per affrontare con maggiore consapevolezza le sfide future del mercato e ricercare concrete possibili risposte.
E’ un’occasione per tutti gli architetti siciliani per fare chiarezza, chiedere prospettive e stimolare interventi che sappiano essere necessari e impellenti.
Eventi collaterali saranno: le mostre: “Changing Architecture: Paesaggi e città, il valore dell’architettura” e “Still Festwall: art pubblica urbana” – Ponte Nuovo Ragusa, che saranno inaugurate il 27 ottobre alle 18,00; la visita guidata al Castello di Donnafugata nella mattinata del 30 ottobre e, lo stesso giorno nel pomeriggio, i Progetti workshop “Air Place Visioning” – Aeroporo di Comiso.

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Riunione del CRU a Palermo per discutere del recepimento del testo unico sull'edilizia

Si è riunito il 12 ottobre a Palermo, presieduto dall’Ing. Giglione, il Consiglio Regionale Urbanistica. Tema oggetto della seduta quello relativo alla L.R. 16/2016 che recepisce una parte del DPR 380/01.

L’Arch Giovanni Lazzari, nella sua doppia veste di componente del CRU e Presidente della Consulta degli Ordini degli Architetti PPC di Sicilia, ha ribadito l’importanza strategica della norma recepita, evidenziando però la necessità di normare la fase di applicazione iniziale e quindi transitoria, che certamente qualche limite lo sta evidenziando. Ha ribadito che la norma, per quanto già apprezzabile, può e deve, in breve tempo, essere corretta, e quindi migliorata. Si è convinti che, a parte i disagi momentanei, con l’entrata della stessa a pieno regime, dopo le dovute correzioni, sarà una norma capace di agevolare, sveltendolo, il lavoro dei tanti professionisti interessati.
L’Arch. La Mendola, Ingegnere Capo del Genio Civile di Caltanissetta e Vice Presidente Nazionale del CNAPPC, ha evidenziato alcune discrasie che al momento incidono negativamente sulle procedure legate alla parte sismica ed, in particolare, ha manifestato la necessità di dirimere le contraddizioni sorte in relazione all’applicazione della legge L.R. 7/2003 e, in relazione alle attuali contraddizioni, ha proposto un articolo con il quale stralciare dalla L.R. 16/2016 stessa le questioni collegate alle procedure sismiche.
Prima dell’intervento conclusivo delll’Assessore Regionale al Territorio e Ambiente Ing. Maurizio Croce, sono intervenuti i Dirigenti e i tecnici dei Comuni di Messina, Catania e Palermo, nonchè la rappresentante dell’Ordine Regionale dei Geologi, Dott.ssa Giuseppa Pollina.
L’Ass. Croce, nel suo intervento conclusivo, ha concordato sull'urgente necessità di proporre una norma che faccia propri alcuni correttivi in relazione agli articoli impugnati dal Consiglio dei Ministri riguardanti questioni ambientali ed ha auspicato la previsione di una fase transitoria opportuna e indispensabile per creare le condizioni affinchè la norma vada a regime; cosi come ha anticipato che è prevista anche un’ulteriore legge con la quale procedere alla correzione di quei refusi e di quegli errori che, inevitabilmente, si sono registrati nella scrittura di una norma che, lo ricordiamo, è stata approvata all’unanimità, con un solo astenuto, dal Parlamento Siciliano.
Si è convinti che, a fronte delle momentanee oggettive difficoltà di applicazione che qualche articolo crea, e che presto sarà corretto, la norma in questione apre scenari finalizzati alla velocizzazione ed alla sburocratizzazione delle procedure urbanistiche in Sicilia.

CHANGING ARCHITECTURE

Il 28 e 29 ottobre nell'Aula Magna Consorzio Universitario (via dott. Solarino a Ragusa Ibla), nell'ambito del VI Congresso Regionale della Consulta degli Ordini degli Architetti PPC di Sicilia, si svolgerà l'evento Mostra sull'allestimento del Ponte Nuovo a Ragusa dal titolo "CHANGING ARCHITECTURE”. Paesaggi e città. Il valore dell'Architettura.

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Workshop Internazionale "Air-Place Visioning"

Il Workshop Internazionale "Air-Place Visioning: Visioni per un luogo di identità territoriale" si svolgerà, dal 25 al 30 ottobre 2016, presso l'aeroporto "Pio La Torre" di Comiso (RG) .

La partecipazione è aperta a tutti gli studenti e ai neolaureati (massimo cinque anni) delle Facoltà di Architettura e Ingegneria dei paesi membri dell’Unione Europea. Saranno attribuiti crediti formativi agli iscritti agli Ordini che parteciperanno alle Lectures di seguito elencate:

 

Mercoledì 26.10.2016: MARIA GIUSEPPINA GRASSO CANNIZZO

Mercoledì 26.10.2016: GIOVANNI TESORIERE

Giovedì 27.10.2016: CARMELA CANZONIERI

Giovedì 27.10.2016: ALESSANDRO MELIS

Venerdì 28.10.2016: STUDIO KING ROSELLI

Venerdì 28.10.2016: MONIKA FREHNER E GABRIELE CARRARO

Sabato 29.10.2016: FRANCO PURINI

Domenica 30.10.2016: FINAL CRIT  ROBERTO COLLOVÀ, FRANCO PURINI, LIVIO SACCHI

 

TEAM DI PROGETTO

Carmela Canzonieri - Università Kore di Enna
Renato Capozzi/Federica Visconti - Università degli Studi di Napoli Federico II

Andrea Di Franco - Politecnico di Milano
Maria Antonietta Esposito - Università degli Studi di Firenze

Emanuele Fidone - Università degli Studi di Catania
Jorge Ramos Jular - 
Universidad de valladolid

Michele Sbacchi - Università degli Studi di Palermo
Marco Scarpinato - Universitè de Carthage

 

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Tavola rotonda sulla Prevenzione Sismica: l’intervento del Presidente Lazzari

Si è svolta il 9 settembre, promossa dalla CISL Messina, la tavola rotonda dal titolo: “Prevenzione sismica, la situazione di Messina”.
Si può dire una mattinata straordinaria sia per la portata dell’evento che dei relatori presenti, dai quali, per la prima volta seduti allo stesso tavolo su questa tematica specifica, all’unisono è venuto fuori una sorta di motto: “Prevenzione civile piuttosto che protezione civile”.
Nella Sala Consiliare della Città Metropolitana, durante quello che nelle intenzioni del segretario generale Tonino Genovese è soltanto l’avvio di un’azione comune di prevenzione per il territorio, oltre al Presidente della Consulta Architetti PPC di Sicilia Arch. Giovanni Lazzari, erano presenti: Giovanni Ardizzone, Presidente dell’ARS; Michele Limosani, Ordinario di Politica Economica dell’Università di Messina; Antonio Rizzo, Esperto della Protezione Civile di Messina; Giovanni Randazzo, Ordinario del Dipartimento Fisica e Scienze della Terra dell’Università di Messina; Leonardo Santoro, Ingegnere Capo del Genio Civile di Messina; Giuseppe Collura, Presidente dell’Ordine Regionale Geologi Sicilia; Francesco Triolo, in rappresentanza dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Messina; Sergio De Cola, Assessore all’Urbanistica del Comune di Messina.
L’Arch. Lazzari ha voluto specificare come la recente Variante di Salvaguardia promossa dall’Ing. De Cola non può essere considerata altro che un primo passo verso la prevenzione ma che occorre soprattutto che vengano create le condizioni per procedere con il Ri.U.So (Rigenerazione Urbana Sostenibile), unico strumento utile per mitigare il rischio sismico e disciplina ormai condivisa non solo dagli architetti nazionali ma da tutti gli operatori del settore.

Ha fatto notare come la prevenzione sismica sia riferita soprattutto al costruito e quindi parta dalla pianificazione urbanistica e che, per far ciò, c’è bisogno soprattutto di architetti.

Nella politica professionale degli Architetti – ha dichiarato– il tema della sicurezza del territorio è uno dei temi più importanti e caldi. Gli architetti siciliani hanno il dovere di dare un contributo fattivo per l’area in cui vivono ed operano e pretendono, però, di essere ascoltati dalla politica e dagli amministratori, con l’obiettivo di creare le giuste sinergie utili a portare, nel medio termine, alla realizzazione degli obiettivi mirati alla mitigazione del rischio sismico.

Al dibattito è intervenuto anche l’On. Vincenzo Garofalo, presente in aula.

Consiglio di Consulta a Catania

Consiglio di Consulta a Catania, in occasione del 5° International Design Workshop “Aretè – Abitare lo spazio urbano”, alla presenza del Presidente del CNAPPC arch. Capocchin. Fra i temi trattati la rigenerazione urbana, anche legata alla drammatica contingenza degli ultimi eventi sismici, e la programmazione del prossimo Congresso Regionale che verterà sul tema del lavoro. Interviste al Presidente del CNAPPC arch. Giuseppe Capocchin, al Presidente della Consulta Regionale degli Ordini degli Architetti PPC di Sicilia arch. Giovanni Lazzari e al Presidente dell'Ordine degli Architetti PPC di Catania, arch. Giuseppe Scannella.

Approvazione testo unico edilizia: soddisfazione della Consulta

Viva soddisfazione esprime la Consulta degli Ordini degli Architetti P.P.C. di Sicilia per l’approvazione della legge di recepimento del testo unico in materia di edilizia, vigente in Italia dal 2001. Apprezzamento per l’attività posta in essere dalla IV Commissione Parlamentare Ambiente e Territorio, dai due Presidenti che nell’ultimo anno si sono succeduti l’On Maggio e l’On. Trizzino, dal Presidente dell’Assemblea Regionale On Ardizzone per l’accelerazione impressa finalizzata all’approvazione del testo e per il ruolo di garanzia che  ha saputo esercitare in relazione all’emendamento dichiarato poi inammissibile sulla sanatoria dei fabbricati ricadenti nella fascia entro i 150 m dalla costa, e nei confronti del Governo, in particolare nei confronti dell’Assessore Croce, per il ruolo propulsivo, di cerniera e di collante svolto. L’approvazione di questa legge ha dimostrato, ove ve ne fosse bisogno, che la sinergia tra le istituzioni, il coinvolgimento fattivo e costruttivo dei professionisti e degli operatori di settore, anche in Sicilia è capace di produrre risultati di questo tipo attesi dal comparto dell’edilizia da 15 anni. Con rinnovato entusiasmo gli Architetti di Sicilia sono già proiettati in avanti rispetto a nuove iniziative legate a nuove proposte di legge di settore, capaci sicuramente di incidere sull’economia generale della nostra terra e per le quali auspicano un atteggiamento della politica regionale pari alle odierne attese.

 

Arch. Giovanni Lazzari

(Presidente della Consulta degli Ordini degli Architetti P.P.C. di Sicilia)

COMUNICATO STAMPA 

La Consulta degli Ordini degli Architetti P.P.C. di Sicilia esprime viva preoccupazione in relazione all’emendamento che potrebbe essere votato martedì prossimo venturo dall’Assemblea Regionale Siciliana e che prevede una sanatoria per le costruzioni entro i 150 m. dalla costa.

Gli Architetti siciliani ribadiscono di essere contrari ad ogni ipotesi di condono edilizio che acclarerebbe lo scempio edilizio perpetrato sulle nostre coste.  Apprezzano la posizione espressa dal Ministro Galletti che si è impegnato, eventualmente, ad impugnare il provvedimento davanti alla Corte Costituzionale e, parallelamente, a rifinanziare il fondo messo a disposizione dei comuni per l’abbattimento degli edifici abusivi realizzati in zone fortemente sensibili sul piano paesaggistico ed ambientale. Sperano,  inoltre, che il Presidente Ardizzone possa dichiarare l’inammissibilità di un emendamento che, qualora inopinatamente approvato, metterebbe, tra l’altro, a rischio l’approvazione del disegno di legge di recepimento del Decreto Legislativo 380/2001 sul quale gli architetti siciliani sperano e per il quale si sono prodigati, accanto alla IV Commissione Parlamentare, per ottenere un testo che fosse il più ampiamente condiviso.

 

Il Presidente Arch. Giovanni Lazzari

Gli architetti siciliani contro il condono

«Gli architetti siciliani ribadiscono di essere contrari a ogni ipotesi di condono edilizio, che acclarerebbe lo scempio edilizio perpetrato sulle nostre coste». Parole del presidente dell’Ordine degli Architetti di Sicilia Giovanni Lazzari, che ha riunito oggi a Palermo la Consulta regionale per esprimere viva preoccupazione all’emendamento Fazio, in queste ore in discussione in Assemblea regionale siciliana. «Proprio per la natura della nostra professione – ha ribadito Lazzari -  immaginare che nel 2016 possano esserci processi di deturpazione di ampie porzioni del territorio, per noi è un fatto non concepibile». (di Vassily Sortino)

 

GUARDA IL VIDEO DI REPUBBLICA

 

Riunione straordinaria a Palermo della Consulta degli Architetti per discutere del prossimo congresso e della legge di recepimento del decreto 380/2001. In apertura, fari puntati sull'emendamento che prevedeva la sanatoria degli abusi sulle coste contro cui la Consulta si era già attivata rivolgendosi al Presidente dell'Ars perché ne dichiarasse l'inammissibilità.

 

GUARDA IL VIDEO PUBBLICATO SULLA PAGINA FACEBOOK DELL'ORDINE DI PALERMO

Nominato il nuovo CRU: fra i componenti il Presidente Lazzari

Con decreto dell’Ass. Reg. Terr e Amb. del 19.4.16, è stato nominato il Consiglio Regionale dell’Urbanistica per il quadriennio 2016/2020. Fra i componenti il presidente della Consulta degli Ordini degli Architetti P.P.C. di Sicilia, arch. Giovanni Lazzari, il quale da subito si porrà a disposizione dei colleghi che ne avranno bisogno. Al Presidente Lazzari un augurio di proficuo lavoro.

Convegno: “Il nuovo Codice degli Appalti” – Cosa cambia in Sicilia 

Venerdì 27 Maggio alle ore 9.30, presso la Sala Conferenze Ance Palermo in Via Foro Umberto I 21, si terrà il Convegno dal titolo “Il nuovo Codice degli Appalti – Cosa cambia in Sicilia”

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Attestato di solidarietà  della Consulta nei confronti del dott. Antoci
 

La Consulta degli Ordini degli Architetti PPC della Sicilia manifesta la propria vicinanza e la propria solidarietà al Dott. Antoci ,Presidente del Parco dei Nebrodi , per il vile attacco subito.
L’inquietante episodio dimostra come ancora tanta strada bisogna percorrere per il ripristino della legalità in una terra, quella della nostra isola, martoriata da interessi criminali ancora molto forti.
Stima, apprezzamento e vicinanza anche agli agenti di scorta coinvolti nell’attacco.
Il Presidente della Consulta degli Ordini degli Architetti PPC della Sicilia
Arch. Giovanni Lazzari

 

Regione Siciliana – Nota dell’Assessorato delle Infrastrutture e della Mobilità – Comunicazione di riapertura dei termini di iscrizione all’Albo Unico Regionale

​​Si pubblica la nota prot. 1346/Gab del 25.02.2016 dell’Ufficio di Gabinetto Assessorato delle Infrastrutture e della Mobilità avente per oggetto: “Albo Unico Regionale ex art. 12 L.R. 12/2011. Modalità di aggiornamento.” 

Albo-Unico-Regionale-ex-art.-12-L.R.-12_[...]
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Workshop formativo : pre-iscrizioni entro Febbraio 2016

Workshop formativo specialistico sulle procedure di E-procurement della Banca Mondiale nel settore dell’ingegneria e della consulenza.

Il corso è tarato su un livello intermedio di conoscenza e sarà tenuto da Lodovico Tassoni Estense, Project Manager – Corporate Procurement Systems BPS (Budget, Performance Review and Strategic Planning).

PROGRAMMA
Il corso di formazione potrebbe avere luogo a Palermo nel mese di febbraio
(presumibilmente la seconda settimana).
Il Programma potrebbe prevedere due sessioni (mercoledì e giovedì): nella prima, al mattino, potranno essere presentati il mandato e il focus strategico della Banca, descritti il procurement dei servizi e le opportunità per le società di consulenza (Econsultant2). Nel pomeriggio, potrà essere presentata la testimonianza di una società che abbia già conseguito un contratto di consulenza con la Banca, e delle esercitazioni interattive.
Infine nella seconda sessione durante la giornata il dott. Tassoni incontrerebbe singolarmente le imprese interessate a sviluppare una collaborazione con la WB.
COSTI
La quota di iscrizione al Seminario è pari a €. 80.
OICE si impegna a fornire la presenza di un proprio esperto da affiancare al dott. Tassoni, e il materiale informativo ai partecipanti.
NUMERO PARTECIPANTI
Per problemi di logistica e di gestione agli incontri B2B il numero max di partecipanti dovrebbe essere tra i 25-30, scelti secondo l’ordine di iscrizione.
Pertanto si rende necessario attivare rapidamente la pre-iscrizione al fine di avere con largo anticipo informazioni necessarie alla gestione della logistica.

PER INFO CONTATTARE:

Confindustria Sicilia

Via Alessandro Volta, 44 – 90133 Palermo

Tel: 091.581100

Fax: 091.323982

info@confindustriasicilia.it

programma
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scheda di adesione
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Albo unico regionale ex art. 12 L.R. 12/2011. Modalità di aggiornamento

Con D.A. 16/GAB del 22/06/2015, pubblicato sulla G.U.R.S. n. 27 del 03/07/2015, è stato costituito l’Albo unico regionale (art. 12, L.R. 12 luglio 2011, n. 12).
L’art. 8, comma 2, del suddetto decreto precisa che “Gli aggiornamenti saranno effettuati periodicamente sulla base delle istanze pervenute, con cadenza almeno semestrale, ai sensi dell’articolo 12, comma 4, della legge regionale 12 luglio 2011, n. 12, previo decreto dell’Assessore regionale delle infrastrutture e della mobilità”
Al fine di favorire la più ampia partecipazione e la parità di trattamento, si ritiene che l’aggiornamento dell’albo debba avvenire con cadenze periodiche certe e brevi, non superiori al mese, in modo da avere di fatto un albo permanentemente aperto.
Nel rispetto dell’art. 8 comma 2 del D.A. del 22/06/2015 e dell’art. 12 comma 4 della L.R. 12/2011 ciò può essere effettuato attraverso emanazione di unico decreto dell’Assessore regionale che fissa la cadenza periodica con cui effettuare l’aggiornamento dell’albo, peraltro con il vantaggio di una indubbia semplificazione della procedura.
Si chiede di volere prendere in considerazione la suddetta istanza.
In attesa di riscontro si porgono distinti saluti.


Il Presidente
Consulta Ordini Architetti P.P.C. Sicilia
Arch. Giovanni Lazzari

Comunicato della Consulta regionale degli Achitetti e altri enti sulla riforma degli appalti

APPALTI, SICILIA: STATO E REGIONE ORA BLOCCANO LA RIFORMA ANTIMAFIA

A luglio 2015 l’Assemblea Regionale Siciliana ha approvato il disegno di legge di un solo articolo che modifica la normativa regionale per l’aggiudicazione degli appalti pubblici, una riforma innovativa fortemente voluta dall’intero comparto delle costruzioni, che nella sua immediata applicazione ha subito bloccato trucchi, cordate e ribassi eccessivi. Inaspettatamente, il governo nazionale ha impugnato la legge presso la Corte costituzionale, sostenendo che anche in Sicilia deve continuare a prevalere l’aggiudicazione all’offerta più bassa; e addirittura il governo siciliano, che questa norma ha firmato, si appresterebbe a emanare una circolare che inviterebbe le stazioni appaltanti, nonostante la riforma resti in vigore fino alla sentenza della Consulta, a tornare al vecchio sistema.

Associazioni degli imprenditori, ordini professionali, associazioni dei tecnici e sindacati di categoria chiedono invece al governo nazionale di rivedere la propria posizione affinché la riforma regionale degli appalti possa essere mantenuta integra nei suoi principi antimafiosi, al governo regionale di difendere senza ambiguità la riforma che ha firmato e di bloccare la circolare che farebbe ripiombare il settore nelle mani delle mafie degli appalti.

 

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COMPARTO COSTRUZIONI-Appalti-Renzi e Cro[...]
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Nuova legge sui centri storici: la pagina del Quotidiano di Sicilia

Lo scorso 25 agosto, il Quotidiano di Sicilia ha dedicato una pagina intera alla nuova legge sui centri storici, evidenziando fra gli altri l'intervento fortemente critico della Consulta Architetti Sicilia

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2508_QuoSic_Sic_016_SC_1.pdf
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Nuova legge sui centri storici: la nota critica della Consulta Architetti Sicilia

Sul supplemento ordinario n. 1 alla Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 29 del 17/07/2015 è stata pubblicata la legge n. 13 del 10.07.2015 recante "Norme per favorire il recupero del patrimonio edilizio di base dei centri storici"

La Consulta degli Ordini PPC di Sicilia, già in sede di prima stesura del D.L., aveva espresso forti critiche sui principi ispiratori che informavano la proposta ed in più occasioni ha indicato la necessità di rivedere e riconsiderare tali principi.
Il comunicato allegato, a firma del Presidente Arch. Giovanni Lazzari e del Coordinatore del Dipartimento Governo del Territorio Arch. Franco Miceli, è naturalmente critico nei confronti della suddetta approvata legge.

VEDI NOTA ALLEGATA
NOTA CRITICA SU LEGGE CENTRI STORICI.pdf
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Convocazione Dipartimento di Protezione Civile

Giorno 27 luglio è convocato presso la sede dell’Ordine degli Architetti di Enna alle ore 16,30, il Dipartimento Regionale di Protezione Civile.

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Seminario Programazione Europea 2014/2020

Giorno 20 luglio dalle ore 10.00 si svolgerà presso la Sala dell’Ordine degli Architetti PPC di Agrigento il Seminario Programmazione Comunitaria 2014/2020.

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No ai condoni no all'architettura senza codice etico

Nota del CNAPPC inviata a tutti i membri delle Commissioni Finanze e Attività Produttive della Camera dei Deputati.

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Comunicati stampa del CNAPPC

Edilizia: Architetti, Consiglio Nazionale, “ecco il nostro Manifesto per il governo del territorio”

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Scuola: Freyrie, Architetti, “finalmente concorsi per progettarne di nuove e moderne”

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Costituito e attivato l'albo unico regionale

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana parte I n. 27 del 03/07/2015 il Decreto dell’Assessorato delle Infrastrutture e della Mobilità n. 16/GAB del 22/06/2015 di avviso di costituzione ed attivazione dell’Albo unico regionale (art. 12, L.R. 12 luglio 2011, n. 12).
Pertanto, dalla suddetta data di pubblicazione del Decreto Assessoriale i soggetti di cui all’articolo 2 della L.R. 12 luglio 2011, n. 12, nell’ottica della semplificazione e celerità dell’azione amministrativa, devono attingere esclusivamente all’elenco del costituito Albo unico per le procedure di affidamento dei servizi di cui all’Allegato IIA, categoria 12 del D. Leg.vo 12 aprile 2006, n. 163, aventi corrispettivi a base di gara inferiori a € 100.000,00, IVA ed oneri previdenziali esclusi (soglia di cui all’art. 91, comma 1 del D. Leg.vo 12 aprile 2006, n. 163 e successive modifiche e integrazioni). Dette procedure devono eseguirsi nel rispetto dei principi di non discriminazione, parità di trattamento, proporzionalità e trasparenza e nell’osservanza delle disposizioni e delle modalità di cui al quadro di riferimento normativo vigente.

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Modifiche al regolamento della Conferenza degli Ordini

Testo delle modifiche al regolamento della Conferenza degli Ordini, nella stesura desunta dal dibattito della Delegazione Consultiva del 2 luglio u.s. e in discussione nella prossima Conferenza degli Ordini.

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Convenzione tra il Dipartimento Regionale della Protezione Civile e la Consulta.

Stipulata una convenzione tra Consulta e Dipartimento Regionale della Protezione Civile. Le parti si impegnano reciprocamente a collaborare nell'ambito di un programma di attività volto ad approfondire tematiche di comune interesse.

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Il Presidente arch. Lazzari in IV commissione all'ARS 

Proposte di modifica della L.R. 12/2011 da parte della Consulta Regionale Architetti
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Disegno di legge: "Modifiche e integrazioni alla L.R. 12/2011 e norme transitorie per l'accelerazione dell'impiego delle risorse comunitarie"
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Giorno 26 maggio, nella Sala Rossa del Palazzo dei Normanni, una delegazione della Consulta Regionale Architetti, guidata dal Presidente arch. Giovanni Lazzari, ha partecipato, invitata dal Presidente on. Giampiero Trizzino, ai lavori della  IV COMMISSIONE "AMBIENTE E TERRITORIO".

All'ordine del giorno l'esame del disegno di legge n.838 "Modifiche e integrazioni alla Legge Regionale 12 luglio 2011, n. 12 e norme transitorie per l'accelerazione dell'impiego delle risorse comunitarie".

Fra gli argomenti proposti dalla Consulta l'utilizzo del solo progetto preliminare per poter accedere alle suddette risorse.

Alla riunione era presente il Prof. Leoluca Orlando, Presidente Anci Sicilia.


guarda la registrazione dell'incontro (minuto 2:26:30)

Assemblea di Consulta a Pergusa

Si è tenuta sabato 9 maggio alle 10,30, nella Sala Convegni dell'Hotel Riviera di Pergusa (En), l'Assemblea del Consiglio di Consulta degli Ordini degli Architetti P.P.C. di Sicilia. Il Presidente arch. Giovanni Lazzari ha illustrato al folto pubblico composto dai rappresentanti degli Ordini provinciali, le attività svolte sino adesso. A seguire sono state illustrate le strategie politiche professionali di livello regionale e nazionale. Al termine, all'unanimità, è stato approvato il Bilancio.

Proroga iscrizione albo unico regionale

Facendo seguito alle segnalazioni pervenuteci sin dalla data del 27 marzo in poi che evidenziavano i disservizi della piattaforma digitale attraverso la quale procedere con l'invio dei dati per l'iscrizione all'Albo Unico Regionale dei professionisti, la Consulta Regionale degli Ordini degli Architetti PPC della Sicilia si è attivata tempestivamente mediante contatto telefonico diretto, data l'urgenza, con gli uffici di Gabinetto dell'Assessorato per la dovuta segnalazione.

Successivamente alla stessa risulta che il sito sia stato ripristinato nel pomeriggio della stessa giornata nel suo corretto e normale funzionamento.

Per quanto riguarda la richiesta di proroga si ha il piacere di comunicare che con nota prot. 22354 del 30.03.2015 dell'Assessorato Infrastrutture e della Mobilità il termine di cui sopra è stato ulteriormente prorogato di altri 45 giorni dalla data della nota stessa che si allega.

Scarica Nota

Il Presidente arch. Giovanni Lazzari in IV Commissione ARS (seduta del 31.3.15)

Il Presidente arch. Giovanni Lazzari in IV Commissione ARS (seduta del 17.3.15)

Disegno di legge sui Centri Storici

E' stato rinviato dall'Aula in IV Commissione Territorio e Ambiente dell'ARS, il disegno di legge sui "Centri Storici".

  • I suggerimenti e le considerazioni tecniche che la Consulta Regionale degli Architetti PPC di Sicilia ha inviato alla IV Commissione dell'ARS "Territorio e Ambiente", relativamente alla prima bozza del Disegno di Legge 602 (scarica il file)

  • Il disegno di legge come emendato dalla Consulta Regionale degli Architetti PPC di Sicilia, su richiesta della IV Commissione dell'ARS "Territorio e Ambiente" (scarica il file)

  • Il disegno di legge, come modificato dalla IV Commissione dell'ARS "Territorio e Ambiente", dopo l'audizione dei rappresentanti della Consulta Regionale degli Architetti PPC di Sicilia, e rinviato dall'Aula in IV Commissione (scarica il file)

  • Una bozza del disegno di legge contenente alcune proposte emendative, che verrà discusso in IV Commissione giovedì 19 marzo (scarica il file)

IV commissione all'ARS "Ambiente e Territorio": impiego delle risorse comunitarie

Domani, alle 11.00 a Palermo, si riunirà la IV commissione all'ARS "Ambiente e Territorio" per esaminare il disegno di legge n. 838 "Modifiche e integrazioni alla legge regionale 12 luglio 2011, n. 12 e norme transitorie per l'accelerazione dell'impiego delle risorse comunitarie". Parteciperà, dietro invito del Presidente On. Giampiero Trizzino, il Presidente della Consulta Regionale Arch. Giovanni Lazzari.

Disegno di legge: "Modifiche e integrazioni alla legge regionale 12 luglio 2011, n. 12 e norme transitorie per l’accelerazione dell’impiego delle risorse comunitarie"

 

Proroga iscrizione albo unico regionale

L'Assessore delle Infrastrutture e della Mobilità ha concesso un'ulteriore proroga del termine di iscrizione all'Albo Unico Regionale per i professionisti.
Si tratta della seconda proroga concessa dall'assessore, in ordine di tempo, la prima di 45 giorni è scaduta ieri 23 febbraio. Il nuovo termine di scadenza è il 30/03/2015.

Leggi la nota
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Convenzione con Dipartimento Regionale di Protezione Civile

Siglata la convenzione tra il Dipartimento Regionale di Protezione Civile e la Consulta degli Ordini degli Architetti P.P.C. di Sicilia

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Albo unico regionale

ASSESSORATO DELLE INFRASTRUTTURE E DELLA MOBILITÀ. DECRETO 21 novembre 2014. Avviso pubblico per la costituzione dell’Albo unico regionale (art. 12, legge regionale 12 luglio 2011, n. 12).

Gli architetti: "La regione è sorda alle nostre proposte"

Articolo sul Giornale di Sicilia.

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L'intervista

DAL QUOTIDIANO DI SICILIA DEL 29 LUGLIO 2014
Arch. Giovanni Lazzari: "Professionisti partecipi del processo legislativo"
di Lina Bruno
Forum con Giovanni Lazzari, presidente Consulta regionale Ordini architetti di Sicilia 

 

 

Architetti e crisi

 "Basta attese, detteremo l'agenda alla politica siciliana"

 

 

Festa dell'Architetto 2014

Lampedusa, 9/14 Giugno

 

 

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